gian luca proietti cinabro

ManoScritti sketchbook

/ installazione
tecnica mista su libri, agende + cornici + libri
Libreria del Barbiere, Pesaro

Scritti a mano, anzi disegni. Scrivere e disegnare. Piu’ che altro tracciare linee, segni, forme autoreferenziali, magma piatto e curvo, scarabocchi. Ed amo il libro. L’oggetto libro, la stampa, il carattere tipografico che forma la lettura. I segni tracciati (tracce) s’insinuano lungo i bianchi spazi della carta, rincorrono le linee di forza gestite dal testo, marcano il ritmo narrativo. Casualmente producono immagini, visioni.
L’installazione nella sua interezza mostra una serie di cornici, piu’ o meno grandi, sostenute da un altrettante serie di libri: i racconti di Borges, le storie d’Alchimia, Pasolini. Le cornici mostrano il loro contenuto grazie hai libri. Dentro le cornici altri libri, taccuini, Moleskine, libri di carta.
I segni della stampa si confondono con i disegni, le masse pittoriche, le forme. Troviamo anche foto, fiori: ricordi.
In fondo le cornici servono per conservare, preservare e mostrare i ricordi. sono memoria visiva racconto.
Sono Mano Scritti.